Smart working: avviati i primi progetti

26/03/2018 - I Nostri Campus - Istituzionale
Un cambiamento culturale che mette al centro il benessere della persona

Sono due donne le pioniere dello smart working in Area Science Park: lavoreranno da casa un giorno alla settimana fino al prossimo agosto, quando si concluderà la fase sperimentale del progetto.

Elena e Monica hanno deciso di candidarsi alla sperimentazione principalmente per conciliare le esigenze familiari – entrambe sono mamma di due figli – con quelle professionali, come migliorare la capacità di lavorare per obiettivi e nella gestione del tempo.
Si occupano di progettazione e gestione progetti e di innovazione di impresa: lavori che non necessitano di una quotidiana presenza in ufficio.

Il primo risultato raccontato dalle sperimentatrici è la maggiore produttività e concentrazione sul  lavoro. Anche il risparmio di tempo per percorrere il tragitto casa-lavoro (circa 60 KM) incide positivamente nella loro valutazione sul progetto pilota.

Una rivoluzione per la Pubblica Amministrazione, tanto che solo il 5% degli Enti italiani ha già lanciato progetti strutturati del cosiddetto lavoro agile (dati Doxa).
Un cambiamento culturale che mette al centro il benessere della persona. Cambiamento che risulta evidente anche nella gestione del lavoro, che si deve basare su un rapporto di fiducia con il proprio responsabile e sui risultati raggiunti.

L’obiettivo di Area Science Park, conclusa la fase di sperimentazione, è quello di superare il 10% di persone in smart working entro la fine del prossimo anno.