01.04.2009 /
Forum Internazionale sulle Tecnologie a basse emissioni e a basso contenuto di carbonio
In vista del
“Summit G8” del luglio prossimo alla Maddalena
e delle riunioni preparatorie “G8 Ambiente” del 22 aprile a Siracusa
e “G8 Energia” del 24 maggio a Roma, dal 3 al 5 aprile
si svolgerà a Trieste il “
Forum Internazionale sulle Tecnologie
a basse emissioni e a basso contenuto di carbonio”.
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Accredito stampa
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Eventi pubblici collaterali
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Sito web
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Il Forum è organizzato dal Ministero dell’Ambiente italiano, in collaborazione con il Ministero
dello Sviluppo Economico, Centro e AREA Science Park di Trieste
Al Forum partecipano i
rappresentanti di 17 paesi (Australia, Brasile, Canada, Cina, Corea, Egitto,
Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, India, Indonesia, Italia, Messico, Russia, Sud Africa,
USA), della Commissione Europea, dell’
Agenzia Internazionale dell’Energia , dell’
Agenzia delle Nazioni Unite UNIDO , della
Banca Mondiale , della
Banca Europea degli Investimenti , della
Banca Asiatica degli Investimenti , dell’
OCSE e delle
maggiori imprese mondiali dell’energia e dell’auto .
Il Forum discuterà le prospettive dello
sviluppo e della disponibilità dei combustibili alternativi e delle nuove
tecnologie in grado di assicurare entro i prossimi 20-30 anni una risposta adeguata alla
crescente domanda di energia senza aumentare le emissioni di anidride carbonica, considerando nello
stesso tempo i rischi associati alla crisi finanziaria ed economica che potrebbero ridurre le
risorse disponibili per l’innovazione tecnologica.
Corrado Clini,
Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente, che introdurrà i lavori del Forum,
ha rilevato che la riunione di Trieste riveste un ruolo importante anche in vista della Conferenza
sui cambiamenti climatici di fine anno a Copenaghen, che dovrebbe stabilire un accordo più ampio e
impegnativo del
protocollo di Kyoto.
In particolare, Clini ha rilevato che, “nonostante la crisi economica, i consumi globali di
energia continuano ad aumentare nelle grandi economie dell’Asia e del Sud America, sostenuti da un
uso crescente dei combustibili fossili che a loro volta trascinano le emissioni globali di CO2
verso
livelli insostenibili per la sicurezza del clima: secondo il Panel
Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici le emissioni globali dovrebbero essere ridotte di almeno
il 50% entro i prossimi 30 anni, mentre il trend attuale fa prevedere una crescita di oltre il 60%”.
D’altra parte, osserva Clini, “la domanda di energia cresce in Asia e Sud America per
assicurare alla popolazione ed all’economia la disponibilità di energia, che rappresenta una chiave
essenziale per lo sviluppo sostenibile e l’uscita dalla povertà. E nessuno può chiedere a questi
paesi di precipitare nel sottosviluppo per salvare il pianeta”.
Secondo Clini, “
la sfida dei cambiamenti climatici si può vincere solo se la comunità internazionale
saprà individuare con urgenza misure finalizzate a sostenere gli investimenti in tecnologie a
basso contenuto di carbonio nel mercato globale dell’energia, accompagnate da regole
globali e di lunga durata, che dovrebbero includere:
- standard di “
intensità di carbonio” per le tecnologie energetiche, da applicare ed aggiornare
nell’ambito delle regole dell’Organizzazione Mondiale del Commercio;
- un “
prezzo del carbonio” da applicare ai combustibili in relazione al loro contenuto
di carbonio;
- il
superamento delle barriere tariffarie alla diffusione delle tecnologie a
basse emissioni;
- incentivi e programmi di
finanziamento a lungo termine per lo sviluppo delle “energie pulite” nei paesi in
ritardo di sviluppo.
In questa prospettiva, il Forum di Trieste discuterà due documenti base preparati dall’
Agenzia Internazionale dell’Energia sullo sviluppo delle nuove tecnologie energetiche ( con
particolare riferimento all’efficienza, alle fonti rinnovabili, alla cattura e stoccaggio delle
emissioni di CO2, al nucleare) e dalla Banca Mondiale sui meccanismi di finanziamento per
assicurare lo sviluppo e la disseminazione globale delle nuove tecnologie energetiche. |
Accesso dedicato alla stampa
Il Forum si terrà al nuovo Centro Congressi di AREA Science Park (Edificio C1),
presso il Campus di Padriciano,
a partire dalle ore 8.30 del 3 aprile.
Ulteriori informazioni e accrediti stampa al sito:
http://www.area.trieste.it/g8forum
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Eventi collaterali aperti al pubblico
Design Italiano per la Competitività: volume e mostra
In occasione del Forum, il 2 aprile 2009 alle ore 12.00 nella Ex Pescheria di
Trieste (Riva Nazario Sauro, 1) sarà presentato il
libro "DESIGN ITALIANO PER LA SOSTENIBILITÀ”, una pubblicazione promossa dal
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, finalizzata a mettere in evidenza
una selezione di prodotti realizzati da aziende italiane che hanno saputo integrare il rispetto
dell’ambiente con l’innovazione e il design.
La presentazione del volume sarà accompagnata da una
mostra di prodotti del Design Italiano per la Sostenibilità, aperta al pubblico
dal 2 al 14 aprile, presso il prestigioso Salone degli Incanti nella ex pescheria.
Inaugurazione Nuovo Centri Congressi di AREA Science Park
Nell'ambito del High Level Forum, si terrà l'inaugurazione aperta invece a tutti
gli interessati del nuovo Polo Congressuale di AREA Science Park.
L'inizio dell'evento, previsto alle 9, vedrà diversi momenti di Arte & Scienza,
fra cui una mostra multimediale di prodotti e tecnologie del Parco, Metri e Metri di Arte Digitale
e la presentazione del Monumento dei 30 anni.
Ulteriori informazioni su:
www.area.trieste.it/inaugurazione
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