07.10.2008 /
Online le tesi vincitrici del Premio Nobile 2008 per la ricerca brevettuale
Sono Francesco Mele, di Nuoro, e Remigiusz Lewandowski, di nazionalità polacca, i vincitori della
quarta edizione del
Premio Bernardo Nobile
per la ricerca brevettuale, promosso da AREA Science Park. Entrambi hanno ricevuto dalle mani
del Direttore Generale Giuseppe Colpani un assegno di 3.000 euro ciascuno, rispettivamente per
le sezioni lauree specialistiche e dottorati.
Il numero di candidature pervenuto alla commissione giudicatrice di esperti ha superato di
gran lunga il successo della passata edizione, raggiungendo complessivamente la quota di 234 tra
tesi di laurea e di dottorato proposte, provenienti da tutta Italia e non solo.
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| > Le alleanze strategiche per lo sviluppo di innovazione
tecnologica: un’analisi empirica |
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| > Mapping of Biosafety of Genetic Modified Organism with the
use of Data-Mining Techniques |
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La consegna del premio
ai due vincitori del Premio |
Da destra: Giuseppe Colpani,
Liana Nardone e Giulio Groppi |
Il dott. Lewandowski esibisce
con orgoglio l'assegno ricevuto |
I due vincitori:
dott. Mele (a sinistra) e dott. Lewandowski |
Tesi di laurea
Un lavoro impegnativo selezionare le migliori, dal quale Francesco Mele, della facoltà di
Economia manageriale dell’Università di Cagliari, e uscito vincitore tra i laureati, con la
tesi dal titolo Le alleanze strategiche per lo sviluppo di innovazione tecnologica: un’analisi
empirica.
Al centro del lavoro il tema dell'innovazione tecnologica e i metodi per la sua misurazione e
valutazione, con particolare riferimento ai brevetti. Oggetto dello studio è stato il settore
medico farmaceutico, prescelto per le sue caratteristiche di innovazione e per lelevato utilizzo
dello strumento brevettuale. In particolare, è stato preso in esame il campo della ricerca
oncologica, isolando i brevetti sviluppati in collaborazione tra due o più imprese, aventi per
oggetto nuovi farmaci, nuove tecniche terapeutiche o nuovi metodi per la cura dei tumori.
Tesi di dottorato
Per la sezione dottorati, Remigiusz Lewandowski, laurea in Technology and Life Sciences
presso l'Università di Bydgoszcz (Polonia) e dottorato di ricerca in Metodologie di Biomonitoraggio
dell'Alterazione Ambientale all'Università di Trieste, si è aggiudicato il Premio grazie alla
tesi Mapping of Biosafety of Genetic Modified Organism (GMOs) with the use of Data-Mining
Techniques.
Al centro del lavoro la biosicurezza, in relazione allo sviluppo e alla coltivazione di
organismi geneticamente modificati (OGM). In Europa la commercializzazione degli OGM e alla
base di un contenzioso che ha portato a chiedere a gran voce rassicurazioni, in particolare
scientifiche, sull'innocuità di tali organismi e leggi che ne regolino la diffusione nell’ambiente.
Ne è nata una vera e propria nuova disciplina, la biosicurezza (biosafety) appunto, la cui
evoluzione e il cui punto di vista è stato analizzato a partire dalle ricerche presenti in
internet, mediante tecniche statistiche e di data-mining. Per la sua tesi Lewandowski ha svolto
anche ricerche presso la Biosafety Unit dell'International Centre for Genetic Engineering and
Biotechnology (ICGEB).
Il servizio di ricerca brevettuale di AREA
Il successo del Premio intitolato a Bernardo Nobile – ha sottolineato il direttore generale
Giuseppe Colpani - è la conferma della felice intuizione di un nostro collega prematuramente
scomparso che, con competenza e impegno, ha consentito ad AREA di dotarsi di un servizio di
informazione brevettuale, oggi molto apprezzato dal mondo imprenditoriale e scientifico, quando
ancora certe tematiche erano poco frequentate nel panorama italiano delle istituzioni di ricerca e
innovazione. Lo straordinario numero di candidature pervenuto da tutta Italia e non solo in questa
quarta edizione, credo siano il segnale della riconoscibilità che il servizio Pat Lib e il nostro
Ente nel suo insieme hanno acquisito sul piano nazionale e internazionale.
Menzione d'onore
Da ricordare, infine, che, per la sezione lauree specialistiche, la commissione giudicatrice
ha voluto dare una menzione speciale a Filippo Cavanna, laureatosi in Ingegneria Meccanica presso
l'Università di Bologna, la cui tesi è stata
pubblicata
sul sito di AREA.
Ulteriori informazioni:
Serena Pulcini
tel 040.3755142 -
serena.pulcini@area.trieste.it
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