30.11.2007 /
Converging Technologies
30 novembre 2007
Dalle Tecnologie Convergenti un’opportunità di collaborazione transfrontaliera
Centro Congressi AREA Science Park - Padriciano, 99 Trieste
Le chiamano NBIC, un acronimo che sta per tecnologie Nano-, Bio-, Informatiche e scienze
Cognitive.
Insieme compongono le Tecnologie Convergenti (CT), ovvero capaci, attraverso il loro utilizzo
combinato e sinergico, di un alto potenziale di impatto sull’economia, la società e l’uomo stesso
(salute, ambiente, produzione, apprendimento, sicurezza, trasporti, ecc.).
Si è aperto un ampio dibattito in Europa e nel mondo riguardante gli aspetti etici, sociali e
giuridici di tale “convergenza” tecnologica, tentando di delinearne i possibili vantaggi così come
i potenziali rischi.
Trieste vuole partecipare a questo dibattito, anche perché l’area compresa fra il Nordest
italiano (in particolare il Friuli Venezia Giulia) l’Austria e la Slovenia ha elevate competenze
sia nelle scienze naturali e della vita, che nelle scienze sociali e nelle discipline umanistiche,
oltre a vantare una non comune concentrazione di università e centri di ricerca di livello
internazionale.
Per questo AREA Science Park, in collaborazione con il
Dipartimento di Psicologia dell’Università di Trieste e con l’
Istituto Jacques Maritain, ha organizzato un interessante workshop internazionale
dal titolo “Converging Technologies. Perspectives on a Regional and cross-border research agenda”.
Al workshop sono attesi rappresentanti del mondo della ricerca e dell’università austriaci,
sloveni e italiani. Si cercherà di valutare l’importanza delle CT nelle politiche di ricerca e
sviluppo tecnologico della del Friuli Venezia Giulia e dell’area transfrontaliera, provando a
gettare le basi di possibili partnership sui temi delle implicazioni etiche, giuridiche e sociali
delle Tecnologie Convergenti.
Per iscrizioni, inviare una mail a
fondazione@maritain.eu
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